Continuano gli appuntamenti di Arearea a Settembre:

SCHNURRBART

Giovedì 18 settembre 2014 ore 19.00 MERATE – Villa Confalonieri

http://www.piccoliidilli.it/it/

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Restituire a Nietzsche la leggerezza, chiudere gli occhi e restare in superficie, imitarlo, in tutto per tutto, come si imita un maestro, ascoltare la sua musica, queste sono le direttrici del primo studio su una delle figure meno comprese dall’Occidente.
Schnurrbart, in tedesco baffi, è un progetto coregrafico per cominciare a fare “filosofia con i piedi”

“Anche gli occhi di Nietzsche erano rivelatori. Benché semiciechi, non possedevano nulla di quel carattere indagatorio, ammiccante, involontariamente importuno che è proprio di molti miopi; parevano semmai i custodi e i guardiani di autentici tesori, di muti segreti che nessuno sguardo indiscreto avrebbe dovuto violare.”
Lou Andreas-Salomè

Di e con: Marta Bevilacqua
Musiche: Friederich Nietzsche
Elementi di scena: Belinda De Vito
Tecnica: Fausto Bonvini
Produzione: Compagnia Arearea 2013
Residenze:B-Motion OperaEstate Palazzo Sturm Bassano del Grappa, Corpi Urbani Villa Bombrini Genova

RED BARROW

Venerdì 19 settembre 2014 ore 19.00  MOGLIANO VENETO  Stazione ferroviaria

Fred

Red Barrow è una sperimentazione, una performance di durata, sulla figura di Friederich Nietzsche.
Mi metterò a cavallo di una carriola rossa e lo inseguirò tra i binari di una stazione del treno.
Mi concentrerò su questi elementi:

Trasportare ed essere trasportati.
Dispongo di una sola ruota, questo è vero, ma basta e avanza.

Riempire e svuotare.
Dispongo di un ampio contenitore.

La mia, dopotutto, è una Red Barrow.

Caro Fred, prima poi ti troverò!

Di e con: Marta Bevilacqua/Compagnia Arearea
Musiche: Friederich Nietzsche, Nima Ben David
Elementi di scena: Belinda De Vito

GOD, DON’T SAVE THE QUEEN!

Venerdì 19 settembre 2014 ore 21.30  RAVENNA  Artificerie Almagià

nell’ambito della VETRINA DELLA GIOVANE DANZA D’AUTORE

http://www.festivalammutinamenti.org/2014/valentina-saggin/

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“[…]l’Amore benedico
che d’ognuno di noi alla catena
fa carne che risplende

Amore che sei il mio destino
insegnami che tutto fallirà
se non mi inchino alla tua benedizione.”

Chioma, M. Gualtieri

Il doppio è un valore fondante della natura umana. Tutto è doppio, e al suo interno si annida l’Amore. Dunque l’essere umano vive nel conflitto tra reale e interiore.

Partendo dalla figura della Regina di Cuori, ormai riconoscibile nelle nostre menti grazie alle numerose immagini che ci sono state offerte, si vuole affrontare il tema del pubblico e del privato e di come il potere corroda chi lo possiede. Ma la follia non porta sempre frutti negativi. La speranza dell’Amore rimane viva, presente nel simbolo del cuore che è l’antagonista principale della mente. La Regina di Cuori è realmente cattiva?

Coreografia: Valentina Saggin
Con: Valentina Saggin
Elementi di scena: Belinda De Vito
Musiche: Alva Noto/Ryuichi Sakamoto, Autechre, Brian Eno, Walt Disney
Voce: Alessandro Maione
Luci: Matteo Fantoni
Foto: Ale Rizzi
Costumi: Compagnia Arearea
Produzione: Compagnia Arearea 2014

RUEDIS_ruote di confine

domenica 21 settembre 2014 ore 18.30  STARANZANO -Partenza dal Parco di Via dell’Infanzia
venerdi 26 settembre 2014 ore 19.00  CASTIONS DELLE MURA – Area ricreativa don Aldo Sepulcri
domenica 5 ottobre 2014 ore 15.00   DUINO- AURISINA – Località Medeazza

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Un’anima d’acciaio (il telaio), curve eleganti (sistema di sterzo), movimenti concatenati dati dagli organi di trasmissione e una verità laterale: le ruote.Per danzare la Grande Guerra Arearea ha bisogno di una bicicletta. Ruedis_ruote di confine è uno spettacolo itinerante articolato in quattro scene collocate in diversi spazi della città:

  1. 1913 secondo Duchamp
  2. Trincea
  3. Muto
  4. Orizzonti

Su telai dei primi del Novecento e incalzati da musiche dal vivo d’ispirazione futurista, Arearea porta all’estremo l’elogio del dinamismo che ha spinto il mondo intero dritto alla guerra. Esaltazione, patriottismo e gloria hanno travolto milioni di essere umani. I sei danzatori Arearea ricercano, in quel frastuono, l’affermazione della vita, la bellezza dell’incontro con l’altro, la pace.

Coreografia: Marta Bevilacqua
Danzatori: Marta Bevilacqua, Luca Campanella, Roberto Cocconi, Valentina Saggin, Anna Savanelli, Luca Zampar.
Musiche originali: Leo Virgili, Gabriele Cancelli
Esecuzione del vivo: Leo Virgili, Gabriele Cancelli, Marko Lasic
Elementi di scena e cicloscenografia: Belinda De Vito
Sarta: Antonella Guglielmi
Biciclette d’epoca: Davide Portinari
Organizzazione: Federica Giuliano
Ufficio stampa: Giulia Birriolo
Progetto grafico: Belinda De Vito
Fotografia: Alessandro Rizzi
Video: Mimetos
Produzione: Associazione Culturale Arearea 2014
Co Produzione: Associazione Mittelfest 2014
Con il sostegno di: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e MIBACT Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo– Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo