RUEDIS_ruote di confine

Sabato 1 novembre –  ore 15.00 –  Rivignano

partenza da Via Garibaldi

ingresso libero

dario

Programma di Strada

 

Un’anima d’acciaio (il telaio), curve eleganti (sistema di sterzo), movimenti concatenati dati dagli organi di trasmissione e una verità laterale: le ruote. Per danzare la Grande Guerra Arearea ha bisogno di una bicicletta. Ruedis_ruote di confine è uno spettacolo itinerante articolato in quattro scene collocate in diversi spazi della città:
1. 1913 secondo Duchamp (17 min.)
2. Trincea (18 min.)
3. Muto (15 min.)
4. Orizzonti (14 min.)
 Su telai dei primi del Novecento e incalzati da musiche dal vivo d’ispirazione futurista, Arearea porta all’estremo l’elogio del dinamismo che ha spinto il mondo intero dritto alla guerra. Esaltazione, patriottismo e gloria hanno travolto milioni di essere umani. I sei danzatori Arearea ricercano, in quel frastuono, l’affermazione della vita, la bellezza dell’incontro con l’altro, la pace.

Coreografia: Marta Bevilacqua
Danzatori: Marta Bevilacqua, Luca Campanella, Roberto Cocconi, Valentina Saggin, Anna Savanelli, Luca Zampar.
Musiche originali: Leo Virgili, Gabriele Cancelli Esecuzione del vivo: Leo Virgili, Gabriele Cancelli, Marko Lasic
Elementi di scena e cicloscenografia: Belinda De Vito Sarta: Antonella Guglielmi
Biciclette d’epoca: Davide Portinari
Organizzazione: Giulia Birriolo
Cordinamento progetto: Federica Giuliano
Progetto grafico: Belinda De Vito
Fotografia: Alessandro Rizzi
Video: Mimetos
Produzione: Associazione Culturale Arearea 2014
Co Produzione: Associazione Mittelfest 2014
Con il sostegno di: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia,
MIBACT Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo– Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo.

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Sabato 8 novembre – Teatro Zandonai di Rovereto

di e con: Roberto Cocconi

about

Sabato 8 novembre dalle 12.00 alle 23.00
e domenica 9 novembre alle 17.00
la Compagnia Abbondanza/Bertoni riporterà il teatrodanza
al Teatro Zandonai di Rovereto.

Invitati a partecipare alla lunga festa di apertura del rinato Teatro Zandonai, Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, hanno deciso di festeggiare il teatro assieme a molti di coloro che fanno della danza italiana un’eccellenza e un vanto. Hanno ideato così il programma di Made in Rovereto, abbraccio del teatrodanza alTeatro Zandonai, breve sintesi del procedere pedagogico ed artistico della compagnia.

La giornata di sabato 8 novembre sarà un non stop di performances a partire dalle 12.00 fino alle 23.00:

per undici ore il teatro si apre alla cittadinanza, ingresso e permanenza libera.
Sul palcoscenico un’alternanza di brevi soli, momenti unici, performances, micro-coreografie, di e con protagonisti, personaggi, interpreti, temi e poetiche che hanno avuto a che fare nel tempo (un quarto di secolo) con la compagnia A/B,
corpi che si danno allo sguardo del visitatore curioso, attento o distratto.

Danzeranno sul palcoscenico del Teatro Zandonai gli immancabili compagni di sempre, a partire da Sosta Palmizi: Roberto Castello, Roberto Cocconi, Giorgio Rossi; proseguendo con un fitto numero di ex allievi e interpreti che sono a loro volta divenuti, autori: Ambra Senatore, Francesca Zaccaria, Natascia Belsito, Alice Raffaelli, Elisa Barucchieri, C&C Massari/Taviani oltre alcuni degli interpreti coinvolti nella coreografia creata dalla Compagnia per l’Armida di Rossini, regia Luca Ronconi, presentata al Rossini Opera Festival di Pesaro 2014: Irene Russolillo, Valentina Moar, Valentina Dal Mas, Francesco Collavino, Daria Menichetti oltre a Tommaso Monza, danzatore, coreografo e collaboratore che fa parte della Compagnia Abbondanza/Bertoni dal 2005.