Una figura giunge ad un trono. Qualcosa si trasforma: l’IO cresce fino a possederla, corroderla, modificarla. Il dominio
distrugge l’amore, quell’amore che ci permette di vedere l’altro come persona e non come oggetto con cui giocare.
Questa sete di egoismo non può che portare a far perdere la testa.


di e con: Valentina Saggin
musiche: Ólafur Arnalds, Alva Noto, Brian Eno, Zoë Keating, Sex Pistols
voci: Alessandro Maione, Valentina Saggin
testo: Estratto da “Chioma” di Mariangela Gualtieri
rielaborazione sonora: Patrick Scotti
luci: Daniela Bestetti
consulenza artistica: Marta Bevilacqua, Alessandro Maione
produzione: Arearea 2015