Apre il progetto Arearea site specific su I colori dell’acqua la creazione di Valentina Saggin: danzatrice di spicco della Compagnia, abile nel restituire in danza la ricchezza del suo mondo interiore.
Il Pozzo di Callisto, luogo d’acqua tra i più significativi della città, è il paesaggio della sua ricerca e l’origine della sua verità.

“Siamo giunte in questo luogo.
Lo abbiamo osservato, toccato, ci siamo lasciate guidare dal suo movimento non regolare. Abbiamo camminato, corso, scivolato, ci siamo lasciate cadere fino a sentire che quel luogo lo stavamo abitando e ci apparteneva.
Qui sono nate queste tre figure femminili, ispirate dalle numerose leggende che narrano di creature che popolano l’acqua.
Tre giovani donne, amiche e complici, desiderano poter portare in superficie ciò che conoscono, vogliono abbandonarsi allo scorrere e al cadere dell’acqua questo spazio ci suggerisce.
Acqua elemento di vita e contenitore del loro mistero; custode dei segreti della loro femminilità.”



Coreografia: Valentina Saggin/Compagnia Arearea
Danzano: Carolina Ellero, Angelica Margherita, Nicol Soravito
Musiche: Olafur Arnald, Jozef Van Vissem
Scenografia Urbana: Belinda De Vito
Costumi: Compagnia Arearea
Coordinamento progetto: Marta Bevilacqua, Roberto Cocconi
Coordinamento tecnico: Fausto Bonvini
Organizzazione: Giulia Birriolo
Produzione: Mittelfest 2015/Compagnia Arearea
Con il sostegno di: MIBACT
Durata: 17 min.